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Migrazione dati gratuita

Come portare in Trakka i dati che hai già: clienti e fornitori da file, fatture dagli XML, e il resto caricato gratis da noi con i dati dal 1° gennaio dell'anno in corso.

Contenuto del capitolo

Portare in Trakka i dati che hai già

Quando arrivi su Trakka da un altro gestionale (o da fogli Excel) non serve reinserire a mano il pregresso. Hai due strade, che puoi usare insieme:

  • fai da solo con gli strumenti di importazione del gestionale, per anagrafiche, fatture e viaggi;
  • ci mandi i file e li carichiamo noi, senza costi, per i dati dal 1° gennaio dell'anno in corso.

Fai da solo: cosa puoi importare

Cosa Da dove Dove si fa in Trakka
Clienti e fornitori File Excel (.xlsx) o CSV esportato dal vecchio gestionale Sistema → Importa da altro gestionale (vedi sotto)
Fatture emesse XML delle fatture elettroniche, anche in un unico ZIP scaricato dal sito dell'Agenzia delle Entrate Vendite → Fatture Attive → Importa
Fatture ricevute XML delle fatture elettroniche o ZIP dell'Agenzia delle Entrate Acquisti → Fatture Passive → Importa XML o Import ZIP ADE
Viaggi File Excel o CSV Vedi il capitolo Importare i viaggi da Excel/CSV

Le fatture si importano dagli XML, non dai riepiloghi in Excel: solo l'XML contiene righe, aliquote, scadenze e dati SDI completi. Importando gli XML, Trakka crea da solo i clienti e i fornitori che non trova (riconosciuti dalla partita IVA), salta le fatture già presenti e prepara le scritture di prima nota.

Come si fa — Importare clienti e fornitori

La pagina si apre dal menu: Sistema → Importa da altro gestionale. La voce si vede solo con un ruolo che possa registrare in contabilità (l'Amministratore e il ruolo Amministrazione possono).

  1. Dal vecchio gestionale esporta l'elenco dei clienti e quello dei fornitori. Con Fatture in Cloud: sezione Clienti (oppure Fornitori) → Esporta, in formato Excel: escono due file separati, uno per tipo.
  2. Apri la pagina e usa il riquadro Anagrafiche.
  3. Nel campo Il file contiene scegli (è obbligatorio) Solo clienti, Solo fornitori oppure Clienti e fornitori (con la colonna del tipo): l'ultima scelta va bene solo se nel file c'è una colonna che dice per ogni riga se è un cliente o un fornitore.
  4. Scegli il file e clicca Carica e analizza.
  5. Controlla l'anteprima: Trakka mostra il formato riconosciuto, quanti clienti e fornitori ha letto e gli eventuali avvisi. Nulla è ancora stato salvato.
  6. Se va bene clicca Conferma e importa, altrimenti Annulla.

Cosa entra: denominazione, partita IVA, indirizzo, PEC, email, telefono, codice SDI e paese; per i fornitori anche codice fiscale, referente e IBAN. I clienti importati hanno lo stato incarico «Attivo»; i fornitori riportano nelle note da quale gestionale arrivano. A ognuno Trakka assegna il codice cliente o fornitore come per quelli inseriti a mano.

Formati riconosciuti: Fatture in Cloud, Zucchetti Ad Hoc Revolution e Mago.NET, TeamSystem Gestionale 1 e Reviso, e un formato generico con intestazioni di colonna in italiano. Il formato lo riconosce Trakka dalle intestazioni.

Cose da sapere:

  • Doppioni: chi ha già la stessa partita IVA viene saltato; senza partita IVA il confronto si fa sul nome. Ricaricare lo stesso file non raddoppia le anagrafiche.
  • IBAN: Trakka controlla le cifre di controllo; quelli sbagliati restano fuori e compaiono negli avvisi. Li inserisci poi a mano nella scheda del fornitore.
  • Righe con un tipo non riconosciuto (con la scelta «Clienti e fornitori») restano fuori, con un avviso.
  • File .xls (il vecchio formato Excel 97-2003): aprilo con Excel o LibreOffice e salvalo come .xlsx prima di caricarlo.
  • Fogli Google: scaricali come .xlsx o .csv.

Nella stessa pagina ci sono anche i riquadri Saldi piano dei conti e Prima nota, per chi porta in Trakka anche la contabilità: usali d'accordo con il tuo commercialista.

Ci mandi i file: cosa carichiamo noi

Il caricamento da parte nostra è incluso, senza costi, per i dati dal 1° gennaio dell'anno in corso: clienti e fornitori, fatture emesse e ricevute, mezzi, autisti e viaggi; se tieni la contabilità in azienda, anche i conti e i beni in ammortamento.

Vanno bene file Excel, CSV o le esportazioni del programma che usi adesso, purché siano tabelle leggibili. Per le fatture mandaci gli XML (o lo ZIP scaricato dall'Agenzia delle Entrate).

Come si fa — Richiedere il caricamento

  1. Completa prima l'Anagrafica azienda (partita IVA, sede, PEC).
  2. Prepara un file per tipo di dato (clienti.xlsx, fornitori.xlsx, mezzi.xlsx…) e gli XML delle fatture.
  3. Clicca Assistenza in alto nel gestionale (oppure Sistema → Supporto → Nuovo Ticket).
  4. Nell'oggetto scrivi «Migrazione dati», nel messaggio indica quale programma usi oggi e cosa contengono i file, e allegali.
  5. Invia la richiesta.

Se non sei ancora registrato puoi scriverci da trakka.it/contatti, scegliendo la categoria Migrazione dati da altro gestionale.

Facciamo una prova, controlliamo con te che i totali tornino e poi carichiamo. Di solito bastano 2–5 giorni lavorativi dall'invio dei file, secondo il volume e l'ordine dei dati.

Al termine controlla le quadrature (saldi, partitari, registri IVA, cespiti) e confermale per iscritto: se entro 30 giorni non segnali errori, la migrazione si considera accettata (art. 14 dei Termini di Servizio). Bonifiche dei dati di origine, storici degli anni precedenti o importazioni ripetute si possono concordare a parte, a pagamento.

Cosa velocizza (e cosa rallenta) il lavoro

Cosa velocizza Cosa rallenta
Un file per tipo (clienti.xlsx, fornitori.xlsx) Un unico file con tutto dentro
Colonne con nomi chiari (P.IVA, Ragione sociale, Indirizzo) Colonne senza intestazione
Una riga per ogni record Celle con più righe di testo dentro
Date scritte tutte allo stesso modo (GG/MM/AAAA) Date miste o scritte a parole
P.IVA pulite (11 cifre) P.IVA con trattini o spazi
Fatture in XML Fatture in PDF o in un riepilogo Excel

Suggerimenti

  • Non cancellare nulla dal vecchio gestionale finché non hai verificato che in Trakka c'è tutto.
  • Manda la versione più recente. Se tra l'invio e il caricamento hai emesso altre fatture, mandaci anche quelle.
  • Dicci se hai già inserito qualcosa a mano, così non lo duplichiamo.

Problemi comuni

  • «Il file non dice quali righe sono clienti e quali fornitori» → hai scelto Clienti e fornitori ma nel file non c'è la colonna del tipo: ricaricalo scegliendo Solo clienti o Solo fornitori.
  • «Il file è nel vecchio formato Excel (.xls)» → aprilo e salvalo come .xlsx.
  • «Formato file non riconosciuto» → le intestazioni delle colonne non corrispondono a nessuno dei formati previsti. Mandaci il file con una richiesta di assistenza.
  • «Sessione import scaduta» → è passato troppo tempo tra l'anteprima e la conferma: ricarica il file.
  • «Il mio vecchio gestionale non ha l'esportazione» → quasi tutti ce l'hanno, spesso sotto Strumenti, Impostazioni o Report. Per le fatture puoi sempre scaricare gli XML dal sito Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate.