Gestione fornitori
Come creare e gestire l'anagrafica fornitori, come Trakka la collega alle fatture ricevute via SDI e perché l'IBAN si inserisce a mano.
Contenuto del capitolo
- › Gestione fornitori
- › L'elenco dei fornitori
- › Come si fa — Creare un fornitore
- › La categoria
- › L'IBAN del fornitore
- › La scheda del fornitore
- › Fornitori con ritenuta d'acconto
- › Opzione IVA logistica e trasporti
- › Le fatture ricevute via SDI
- › Come si fa — Smettere di lavorare con un fornitore
- › Suggerimenti
- › Problemi comuni
Gestione fornitori
Il fornitore in Trakka è l'anagrafica di chi ti vende qualcosa: gommisti, compagnie petrolifere, officine, assicurazioni, consulenti, vettori a cui affidi viaggi in subappalto. Le fatture che ricevi via SDI si agganciano in automatico al fornitore giusto, e dalla sua scheda vedi quanto hai comprato, pagato e ancora da pagare.
La sezione è in Acquisti → Fornitori.
L'elenco dei fornitori
- La ricerca trova per denominazione, partita IVA, email, categoria o codice fornitore.
- I filtri Tutti, Attivi e Inattivi mostrano i fornitori secondo il loro stato.
- Il segnale rosso dup indica che la stessa partita IVA è su più fornitori: probabilmente è un doppione da controllare.
- Export scarica l'elenco in Excel; a ogni riga ci sono i pulsanti per modificare ed eliminare.
Come si fa — Creare un fornitore
- Apri Acquisti → Fornitori e clicca Nuovo Fornitore.
- Autocompilazione da P.IVA: scrivi la partita IVA e clicca Cerca. Trakka compila denominazione, P.IVA, codice fiscale, codice SDI e indirizzo, e la PEC quando il servizio la trova; email, REA e ATECO vanno inseriti a mano. Le ricerche gratuite sono 5 al giorno in tutto, fra clienti e fornitori.
- Dati Anagrafici: denominazione (obbligatoria), categoria, P.IVA, codice fiscale, numero REA, codice ATECO.
- Indirizzo: via, CAP, città, provincia, nazione.
- Contatti: referente, telefono fisso, cellulare, email, PEC, sito web, codice SDI.
- Dati Bancari: IBAN, banca, condizioni di pagamento (es. «Bonifico 30gg d.f.»).
- Note, se ti servono.
- Clicca Crea Fornitore (in modifica il pulsante si chiama Salva Modifiche).
Il codice fornitore viene assegnato in automatico (FOR400, FOR401…). Prefisso e numero di partenza si cambiano in Sistema → Impostazioni, scheda Parametri, riquadro Codici Cliente / Fornitore.
La categoria
La categoria è un campo libero: Carburanti, Pneumatici, Manutenzione, Assicurazioni, Consulenze… Scrivendo la categoria nella ricerca dell'elenco trovi tutti i fornitori di quel tipo. Usa nomi brevi e sempre uguali, così la ricerca funziona.
L'IBAN del fornitore
L'IBAN si inserisce a mano nella scheda. È quello usato per le distinte di bonifico (Tesoreria → Distinte SEPA): se manca o è sbagliato, il pagamento a quel fornitore resta fuori dalla distinta, con un avviso.
Quando arriva una fattura, Trakka completa da sola i campi vuoti della scheda (indirizzo, contatti, codice fiscale) ma non l'IBAN: quello scritto in una fattura può essere di una banca non più usata o di una società a cui il fornitore ha ceduto il credito.
La scheda del fornitore
Cliccando su un fornitore si apre la sua scheda, con i dati anagrafici e il pulsante Modifica. Sotto trovi:
- i riquadri Totale fatturato (al netto delle note di credito), Totale Pagato e Residuo, calcolati su tutte le sue fatture tranne le annullate;
- l'elenco delle ultime fatture passive del fornitore, con numero, data, totale e stato;
- il pulsante Estratto Conto.
Fornitori con ritenuta d'acconto
Per i professionisti (commercialista, avvocato, consulenti) che emettono fattura con ritenuta d'acconto non c'è nulla da impostare nella scheda del fornitore: la ritenuta viene letta dalla fattura elettronica quando arriva, e la puoi correggere nella fattura passiva se serve. Le ritenute da versare, con il mese di competenza e lo stato del versamento, sono in Fiscale → Ritenute d'Acconto. Per i dettagli vedi i capitoli Fatture passive (acquisti) e Fiscale — IVA, LIPE, F24, ritenute.
Opzione IVA logistica e trasporti
Se un fornitore di servizi di trasporto o logistica ha esercitato con te l'opzione della legge di bilancio 2025 (art. 1 c. 59 L. 207/2024), spunta Opzione IVA logistica/trasporti nella sua scheda e indica la scadenza triennale. Con l'opzione attiva sei tu a versare l'IVA delle sue fatture, in nome e per conto suo, con F24 codice 6045 entro il 16 del mese successivo e senza compensazione; al fornitore paghi il solo imponibile. Verifica con il tuo commercialista prima di attivarla.
Le fatture ricevute via SDI
Con la fatturazione elettronica attiva, le fatture che i fornitori mandano al codice 5NYCUR5 arrivano in Trakka da sole (vedi il capitolo Fatture passive (acquisti)). Per ognuna Trakka:
- legge i dati dall'XML;
- cerca il fornitore per partita IVA (con o senza
ITdavanti) e, se non lo trova, per denominazione; - se non c'è, crea la scheda del fornitore con i dati della fattura e il primo codice libero;
- mette la fattura in Acquisti → Fatture Passive.
Se un fornitore ha lo stesso nome di uno già presente ma un'altra partita IVA, Trakka lo tratta come un fornitore diverso e crea una scheda nuova, per non mescolare le fatture di due aziende omonime.
Lo stesso avviene quando importi le fatture dagli XML o dallo ZIP dell'Agenzia delle Entrate. Per caricare in una volta l'elenco dei fornitori dal vecchio gestionale vedi il capitolo Migrazione dati gratuita.
Come si fa — Smettere di lavorare con un fornitore
- Se il fornitore non ha dati collegati (fatture, scritture…), puoi eliminarlo dall'elenco con il cestino.
- Se ha storico, Trakka non lo elimina e ti avvisa: apri Modifica e nel riquadro Stato scegli Inattivo.
Suggerimenti
- Partita IVA sempre. È la chiave con cui Trakka aggancia le fatture: con la P.IVA giusta in scheda non nascono doppioni.
- Quando un fornitore ti comunica un IBAN nuovo, aggiornalo nella scheda e fai prima un bonifico di prova piccolo.
- Controlla ogni tanto i segnali «dup» nell'elenco: due schede con la stessa partita IVA dividono le fatture e falsano l'estratto conto.
Problemi comuni
- «La denominazione è obbligatoria» → compila Denominazione.
- Due schede per lo stesso fornitore → di solito una vecchia senza partita IVA e una nuova creata da una fattura. Correggi la partita IVA sulla scheda giusta e metti Inattivo l'altra; se ha fatture collegate e vuoi spostarle, scrivi al supporto.
- «Il fornitore … non si può eliminare perché ha dati collegati» → ha storico: impostalo Inattivo invece di eliminarlo.
- Il fornitore non compare nella distinta SEPA → manca l'IBAN o non è valido: inseriscilo o correggilo nella scheda.
- Fornitore estero → scrivi nel campo Nazione il codice del paese a due lettere (DE, FR…) e la sua partita IVA così com'è.