Fiscale — IVA, LIPE, F24, ritenute
Che cosa fa Trakka per l'IVA e gli altri adempimenti fiscali: registri IVA, liquidazioni periodiche, F24 e file per l'Agenzia, bollo, ritenute, Intrastat, 770 e dichiarazioni, TFR, concordato preventivo biennale.
Contenuto del capitolo
- › Adempimenti fiscali
- › Impostazioni IVA
- › Registri IVA
- › Come si fa — Stampare il registro
- › Protocollo del registro acquisti
- › Come si calcola l'imposta del periodo
- › Integrazioni reverse charge nel registro vendite
- › Aliquote e nature
- › Liquidazione periodica IVA (LIPE)
- › Dalla liquidazione all'F24, un periodo alla volta
- › Codici tributo e scadenze
- › Perché non vedo l'F24 dell'IVA di un periodo?
- › Annotazione entro il trimestre successivo (art. 74 c. 4 DPR 633/72)
- › Acconto IVA del 27 dicembre
- › IVA annuale
- › Dichiarazioni d'intento (plafond)
- › Come si fa — Registrare una dichiarazione
- › F24
- › File F24 da inviare all'Agenzia
- › Imposta di bollo sulle fatture elettroniche
- › Ritenute d'acconto
- › Modello 770
- › Dichiarazione dei redditi
- › Intrastat
- › TFR e imposta sostitutiva sulla rivalutazione
- › Come si calcola la quota del mese
- › Dove finisce la quota
- › Rivalutazione e imposta sostitutiva
- › Cespiti e ammortamenti
- › Proprietà, leasing, noleggio, comodato
- › Riscatto del leasing
- › Concordato preventivo biennale
- › Suggerimenti
- › Problemi comuni
Adempimenti fiscali
Trakka ricava i conti fiscali dalle fatture emesse e ricevute che hai registrato. Le voci sono nel menu Fiscale:
- LIPE — liquidazioni periodiche IVA e acconto di dicembre
- IVA Annuale — riepilogo dell'anno dalle liquidazioni
- Dichiarazioni d'intento — le lettere d'intento dei clienti esportatori abituali e il plafond che resta
- F24 — scadenzario dei versamenti e file da inviare all'Agenzia
- Bollo virtuale — bollo sulle fatture elettroniche
- Ritenute d'Acconto — ritenute sui compensi dei professionisti
- Deposito Bilancio — vedi il capitolo sul bilancio
- Intrastat — elenchi delle operazioni con l'estero UE
- Dichiarazione Redditi e Modello 770 — archivio delle dichiarazioni
I registri IVA sono invece in Contabilità → Controlli e quadrature, scheda Registro IVA.
Trakka prepara i numeri e i documenti; le trasmissioni all'Agenzia (comunicazione delle liquidazioni, dichiarazioni) le fa il commercialista o chi ha l'accesso a Entratel o Fisconline.
Impostazioni IVA
Prima della prima liquidazione controlla Sistema → Impostazioni, scheda Contabilità, riquadro Periodicità liquidazione IVA:
- Periodicità: trimestrale o mensile.
- Regime speciale art. 74 c. 4 DPR 633/72 (autotrasporto conto terzi): spuntalo se trasporti merci per conto terzi e sei iscritto all'albo. Senza spunta Trakka ti tratta come trimestrale per opzione: aggiunge l'1% a ogni versamento e porta il 4° trimestre al 16 marzo. Nel dubbio chiedi al commercialista prima della prossima liquidazione.
- Annotazione entro il trimestre successivo: vedi più sotto.
- Credito IVA dell'anno precedente (VP9): lascialo vuoto e Trakka riporta da solo il credito dell'ultima liquidazione dell'anno prima. Scrivi 0 se quel credito lo hai chiesto a rimborso o usato in compensazione nell'F24, oppure l'importo che resta da riportare.
- Pro-rata IVA: la percentuale di IVA detraibile, 100% salvo operazioni esenti.
Registri IVA
Sezione: Contabilità → Controlli e quadrature, scheda Registro IVA.
Come si fa — Stampare il registro
- Apri la scheda Registro IVA.
- Scegli l'anno e il periodo: un mese, un trimestre o Tutto l'anno.
- Nella stessa pagina trovi il registro delle vendite (art. 23 DPR 633/72) e quello degli acquisti (art. 25), con il riepilogo per aliquota.
- Premi Esporta PDF Vendite o Esporta PDF Acquisti.
Stampa e conserva i registri dell'anno: la tenuta regolare dei libri resta a carico dell'azienda (art. 10.7 dei Termini di servizio).
Protocollo del registro acquisti
Ogni fattura ricevuta prende un numero di protocollo progressivo per anno, attribuito da Trakka al momento della registrazione (art. 25 c. 1 DPR 633/72). È un numero tuo, diverso da quello che il fornitore ha messo sul documento: compare nella colonna Prot. del registro acquisti, a video e nel PDF, e non cambia più una volta assegnato.
Come si calcola l'imposta del periodo
L'imposta di ciascun documento è quella esposta in fattura — contributo cassa previdenziale incluso — e l'imposta del periodo è la loro somma. Non si riapplica l'aliquota al totale degli imponibili: darebbe qualche centesimo di differenza rispetto ai documenti registrati e rispetto alla LIPE.
Integrazioni reverse charge nel registro vendite
Le integrazioni e autofatture TD16-TD19 compaiono anche nel registro delle fatture emesse, in una sezione dedicata «Integrazioni reverse charge» col protocollo dell'integrazione (art. 17 c. 5 e art. 23 DPR 633/72): è l'IVA a debito che autoliquidi, e pareggia la detrazione annotata negli acquisti. Le note di credito ricevute su operazioni in reverse charge stornano entrambi i lati e lasciano la liquidazione neutra.
Aliquote e nature
In fattura scegli l'aliquota (22%, 10%, 5%, 4%) oppure, per le operazioni senza IVA, la natura (per esempio N3.2 per le cessioni intra-UE, N3.4 per le operazioni assimilate alle esportazioni, N6 per il reverse charge). Il registro riepiloga gli importi per aliquota e per natura.
Liquidazione periodica IVA (LIPE)
Sezione: Fiscale → LIPE.
La pagina mostra l'anno scelto, un riquadro per ogni mese o trimestre e, in fondo, il riepilogo annuale con l'IVA già versata con gli F24.
Dalla liquidazione all'F24, un periodo alla volta
- Genera la liquidazione con Genera LIPE: Trakka la crea in bozza con l'IVA delle fatture del periodo. Il riquadro mostra IVA sulle vendite, note di credito, split payment, IVA sugli acquisti, credito del periodo precedente e saldo.
- Controlla i numeri. Finché è in bozza puoi premere Ricalcola quante volte vuoi, per esempio dopo aver registrato una fattura arrivata in ritardo.
- Conferma la liquidazione. Si può fare solo a periodo finito. La conferma:
- registra in prima nota la scrittura di liquidazione IVA;
- chiude il periodo: da quel momento nessuna fattura o scrittura può più cadere in quel mese o trimestre. Se serve davvero una correzione, l'amministratore dell'azienda riapre il periodo da Contabilità → Prima Nota → Periodi IVA, scrivendo il motivo (non si può se il bilancio di quell'anno è già depositato), e poi lo richiude;
- fissa i valori, che non si rigenerano più.
- Premi Genera F24 IVA: la riga compare nello scadenzario F24, con codice tributo, importo e scadenza.
Trakka non prepara il file della comunicazione delle liquidazioni periodiche: i valori li trasmette il commercialista.
Regole da ricordare:
- I periodi vanno fatti in ordine. Il credito di un periodo passa al successivo: se generi agosto prima di luglio, il credito di luglio non viene considerato.
- Un periodo a credito non ha F24. Il credito è riportato nella liquidazione successiva.
- Fino a 100 euro non si versa subito. L'IVA dovuta che non supera 100 € passa al periodo successivo, salvo quando il periodo successivo scade dopo il 16 dicembre: allora si versa per intero. La nota sulla liquidazione lo dice.
- Le note di credito abbassano l'IVA, anche sotto zero. Una nota di credito emessa riduce l'IVA sulle vendite; una nota di credito ricevuta riduce l'IVA detraibile sugli acquisti, e quindi aumenta quello che devi versare.
- «LIPE obsoleta»: se dopo la conferma risultano fatture aggiunte o modificate in quel periodo, il riquadro lo segnala con le differenze. Serve una rettifica: parlane col commercialista.
Codici tributo e scadenze
| Regime | Codici | Scadenze |
|---|---|---|
| Mensile | 6001-6012 | 16 del mese successivo |
| Trimestrale, regime speciale art. 74 c. 4 (autotrasporto) | 6031-6034 | 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre, 16 febbraio dell'anno dopo |
| Trimestrale per opzione | 6031-6033, poi 6099 | 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre; il 4° trimestre va nel saldo annuale, 16 marzo dell'anno dopo |
Per i trimestrali per opzione Trakka aggiunge all'F24 la maggiorazione dell'1% (art. 7 DPR 542/99), compreso il saldo di marzo. Per il regime speciale dell'autotrasporto l'1% non è dovuto e Trakka non lo aggiunge. Il saldo annuale fino a 10,33 € non si versa: in quel caso Trakka non crea l'F24.
Le scadenze che cadono di sabato o in un giorno festivo passano al primo giorno lavorativo successivo.
Perché non vedo l'F24 dell'IVA di un periodo?
| Cosa vedi | Motivo | Cosa fare |
|---|---|---|
| In LIPE il periodo non c'è | La liquidazione non è stata generata | Generala, controlla, conferma, poi Genera F24 IVA |
| In LIPE il periodo è in bozza | Manca la conferma | Controlla i numeri e conferma, poi Genera F24 IVA |
| La conferma viene rifiutata | Il periodo non è ancora finito | Aspetta la fine del mese o del trimestre |
| Il periodo è confermato e a debito, ma in F24 non c'è | L'F24 non è stato generato | Premi Genera F24 IVA nel riquadro del periodo |
| Il periodo è confermato e a credito | Non c'è nulla da versare | Niente: il credito passa al periodo dopo |
| La riga c'è ma in un altro anno | Lo scadenzario mostra le righe per anno di scadenza | Cambia anno in alto (dicembre scade a gennaio) |
Annotazione entro il trimestre successivo (art. 74 c. 4 DPR 633/72)
Gli autotrasportatori di cose per conto terzi in regime trimestrale speciale possono annotare le fatture emesse entro il trimestre successivo a quello di emissione: l'IVA diventa esigibile in quel trimestre. È una facoltà, non il regime naturale: si attiva in Sistema → Impostazioni, scheda Contabilità, e solo se hai già spuntato il regime speciale art. 74 c. 4.
Con l'opzione attiva, LIPE e riepilogo trimestrale del registro vendite spostano le fatture in avanti di un trimestre (quelle del 4° trimestre finiscono nel 1° dell'anno dopo) e lo dicono in etichetta. Le note di credito seguono la fattura. Gli acquisti restano al trimestre di ricezione. L'opzione vale per l'anno intero: si cambia solo dal 1° trimestre di un anno nuovo, altrimenti Trakka rifiuta di generare la liquidazione.
Acconto IVA del 27 dicembre
Dalla pagina LIPE, riquadro Acconto IVA, premi Genera F24 acconto: Trakka usa il metodo storico, 88% di quanto dovuto per l'ultimo periodo dell'anno precedente (codice 6013 per i mensili, 6035 per i trimestrali; non dovuto sotto 103,29 €). L'acconto versato viene poi tolto automaticamente dall'F24 di dicembre o del 4° trimestre. Per il metodo previsionale o analitico inserisci l'F24 a mano.
Attenzione alla base: per i trimestrali per opzione il 4° trimestre non si versa da solo, confluisce nel saldo della dichiarazione annuale — ed è quel saldo, non la LIPE del 4° trimestre, la base corretta dell'88%. Il campo Base storica acconto serve a inserirlo (poi Salva base): lascialo vuoto se sei mensile o in regime speciale art. 74 c. 4, dove la base la calcola Trakka.
IVA annuale
Sezione: Fiscale → IVA Annuale.
La pagina riassume l'anno partendo dalle liquidazioni periodiche: IVA sulle vendite, IVA sugli acquisti, IVA dovuta trimestre per trimestre (con lo stato di ogni liquidazione), versamenti e saldo dell'anno a debito o a credito. Se mancano liquidazioni, un avviso dice quante. Con Esporta PDF la stampi.
È un prospetto di controllo da dare al commercialista: Trakka non compila la dichiarazione IVA annuale e non ne prepara il file.
Dichiarazioni d'intento (plafond)
Sezione: Fiscale → Dichiarazioni d'intento. Per vederla serve il permesso di consultare la contabilità; per inserire o cambiare una dichiarazione serve quello di modificarla.
Un cliente esportatore abituale ti manda una dichiarazione d'intento: da quel momento le tue fatture a quel cliente sono senza IVA (natura N3.5) fino all'importo o alla data che la dichiarazione indica.
Come si fa — Registrare una dichiarazione
- Apri Fiscale → Dichiarazioni d'intento e premi Nuova dichiarazione.
- Scegli il cliente e scrivi il protocollo telematico e la data del protocollo che trovi sulla ricevuta dell'Agenzia delle Entrate.
- Scegli il tipo: una sola operazione, più operazioni fino a un importo, oppure più operazioni fino a una data. Per i primi due scrivi anche l'importo.
- Indica le date di inizio e fine validità e salva.
L'elenco mostra per ogni dichiarazione l'importo, quanto è già stato usato con le fatture emesse e quanto resta. Il colore del residuo diventa giallo oltre il 75% e rosso oltre il 90%. Con i filtri vedi le dichiarazioni attive, scadute, revocate o tutte.
Cose da sapere:
- Nelle righe della fattura al cliente scegli la natura N3.5 e aliquota 0: Trakka mette da solo nell'XML il protocollo della dichiarazione.
- Se una riga ha natura N3.5 ma per quel cliente, alla data della fattura, non c'è una dichiarazione attiva, Trakka non ti lascia emettere la fattura: registra prima la dichiarazione.
- Le bozze e le fatture annullate non consumano il plafond; le note di credito lo restituiscono.
- Se il cliente revoca la dichiarazione, usa il pulsante Revoca (il cerchio barrato) sulla riga: resta nell'elenco come revocata e non vale più per le fatture nuove.
F24
Sezione: Fiscale → F24.
Lo scadenzario raccoglie tutti i versamenti: quelli generati da LIPE, ritenute, bollo, TFR e concordato, e quelli che inserisci tu con Nuovo F24 (scadenza, codice tributo, descrizione, periodo, sezione, importo). Filtri: tutti, da versare, scaduti, versati.
- Quando hai pagato, premi il pulsante Segna versato (la spunta) sulla riga: finché non lo fai la riga resta fra quelle da versare, anche se il pagamento è avvenuto. La scrittura del pagamento nasce in quel momento.
- Se la scadenza è già passata, la riga compare come Scaduto: dal pulsante con la bilancia calcoli il ravvedimento (sanzione ridotta e interessi) e generi le righe da versare insieme all'imposta.
File F24 da inviare all'Agenzia
Trakka prepara il file del modello F24 nel formato dell'Agenzia delle Entrate, così non devi ricopiare codici e importi.
- Nella tabella spunta le righe da versare insieme (anche di tributi diversi).
- In File per il pagamento indica la data di versamento e il conto corrente di addebito (i conti si aggiungono in Account → Anagrafica azienda).
- Premi Scarica il file F24.
- Apri il Desktop Telematico dell'Agenzia (Entratel o Fisconline), controlla il file e invialo: l'addebito avviene sul conto indicato, alla data scelta. Non rinominare il file: il controllo rifiuta i nomi lunghi con «Il nome file non è corretto».
La colonna Sul modello mostra l'anno di riferimento e il campo «rateazione/mese» come finiranno nel file. Trakka li ricava dal codice tributo e dal periodo; se per un codice non conosce la regola, la riga è segnata «da completare» e li indichi tu con Modifica. Dove il campo non è richiesto (IVA periodica, bollo, sanzioni, interessi) nel file va 0000.
Entrano nel file solo le righe della sezione Erario (IVA, ritenute, bollo, imposta sul TFR, ravvedimento) con importi a debito non ancora versati. INPS, IRAP, addizionali regionali, tributi locali e compensazioni con crediti vanno pagati a parte. Restano fuori anche le somme chieste con una comunicazione dell'Agenzia (avvisi sui controlli automatici, avvisi bonari): vogliono il «codice atto» e si pagano con il modello F24 precompilato che l'accompagna, oppure, se versi solo una quota, con un F24 a parte. Il file è disponibile per le società (codice fiscale numerico di 11 cifre); per le ditte individuali non ancora.
Ogni file va controllato nel Desktop Telematico prima dell'invio. Il conto di addebito deve essere di una banca convenzionata con l'Agenzia per gli F24: con un IBAN di banca non convenzionata il controllo rifiuta il file («valore formalmente errato per il campo coordinate IBAN»).
Scaricare il file non segna le righe come pagate: quando il versamento è andato a buon fine, usa Segna versato.
Imposta di bollo sulle fatture elettroniche
Sezione: Fiscale → Bollo virtuale.
Il bollo di 2 € si applica alle fatture elettroniche che espongono operazioni senza IVA per più di 77,47 € (art. 13 Tariffa DPR 642/72) e Trakka lo calcola da solo all'emissione. Sul singolo documento puoi forzare la scelta nel riquadro Imposta di bollo del form fattura, che ha tre stati: automatico, dovuto, non dovuto. Serve soprattutto ai trasporti internazionali N3.4: il bollo non è dovuto solo se il trasporto è legato a un'esportazione, mentre per importazioni, transito e altri casi è dovuto. Se le righe N3.4 superano 77,47 € Trakka non emette la fattura finché non scegli dovuto o non dovuto.
Il prospetto per anno mostra, trimestre per trimestre, quante fatture hanno il bollo, quanto è dovuto, il codice tributo (2521, 2522, 2523, 2524) e la scadenza effettiva: 31/5, 30/9, 30/11 e fine febbraio dell'anno dopo, salvo la regola del cumulo — se il bollo del 1° trimestre non supera 5.000 € si versa col 2°, e se 1° + 2° insieme non superano 5.000 € si versa col 3°. Da lì generi l'F24; la scrittura di versamento nasce quando lo segni versato, come per ogni altro tributo.
Ritenute d'acconto
Sezione: Fiscale → Ritenute d'Acconto.
Le ritenute sui compensi di professionisti e agenti arrivano da sole dalle fatture passive elettroniche che le riportano. Puoi aggiungerne una a mano con Nuova Ritenuta: scegli la fattura passiva, il tipo (ritenuta d'acconto, Enasarco, INPS), la causale per CU e 770, base imponibile e aliquota.
La ritenuta si versa entro il 16 del mese dopo quello in cui paghi il professionista. Conta la data del pagamento, non quella della fattura.
- Ritenute per mese di pagamento: la tabella in alto mostra, mese per mese, le ritenute dei pagamenti fatti nell'anno, con lo stato di ciascuna (da mettere in F24, in F24, versata).
- Ritenute non ancora dovute: le fatture con ritenuta non ancora pagate, o pagate solo in parte. Diventano da versare quando registri il pagamento.
- Pagamenti in più volte: ogni pagamento porta con sé la sua parte di ritenuta, in proporzione a quanto hai pagato. Il pagamento che salda la fattura prende quello che resta. Se paghi metà a marzo e metà ad aprile, metà ritenuta va nell'F24 di marzo e metà in quello di aprile.
- Genera F24 1040: scegli il mese dei pagamenti e Trakka crea un'unica riga F24 con codice 1040 per le ritenute d'acconto di quei pagamenti, con periodo di riferimento il mese del pagamento e scadenza il 16 del mese successivo (spostata al primo giorno lavorativo se cade di sabato, domenica o festivo). Enasarco e INPS restano fuori: hanno canali di versamento propri.
- Una ritenuta finita in un F24 si segna versata dalla pagina F24. Se elimini un F24 non ancora versato, le sue ritenute tornano da versare. Per le ritenute fuori dagli F24 usi i campi data e riferimento sulla riga.
- Riepilogo CU (PDF): il prospetto annuo per percipiente, da dare al commercialista per le Certificazioni Uniche. Contiene i compensi pagati nell'anno: una fattura di dicembre pagata a gennaio va nella CU dell'anno dopo. Trakka non prepara il file telematico delle CU.
Modello 770
Sezione: Fiscale → Modello 770.
È un archivio di lavoro per il 770 di un anno:
- Crea il 770 dell'anno.
- Premi Importa percipienti dalle ritenute: Trakka raggruppa le ritenute sui compensi pagati nell'anno per codice fiscale del percipiente e causale, e crea i percipienti mancanti con compensi e ritenute. Puoi aggiungerne altri a mano con Aggiungi percipiente.
- Quando il commercialista ha trasmesso la dichiarazione, premi Segna inviata e annota data e protocollo.
Trakka non compila i quadri del modello e non prepara il file da trasmettere.
Dichiarazione dei redditi
Sezione: Fiscale → Dichiarazione Redditi.
Anche qui un archivio: crei la dichiarazione dell'anno scegliendo il modello (persone fisiche, società di persone, società di capitali, enti non commerciali), riporti a mano gli importi dei quadri e i dati per determinare l'imposta (reddito, imposta lorda, detrazioni, crediti, ritenute subite, acconti) e premi Salva e ricalcola per avere il saldo. Dopo l'invio usi Segna inviata; una dichiarazione inviata non si modifica più. Trakka non calcola il reddito fiscale e non trasmette nulla.
Il calcolo delle imposte dell'esercizio (IRES, IRAP) per il bilancio si fa invece nel prospetto Imposte d'esercizio: da Contabilità → Prima Nota premi Chiusura esercizio e poi Prospetto imposte.
Intrastat
Sezione: Fiscale → Intrastat.
Se fai cessioni o acquisti intra-UE (da/verso Germania, Francia, ecc.):
- La pagina mostra la periodicità obbligatoria di ciascuno dei quattro flussi, calcolata dalle soglie della Determinazione ADM 493869/2021: 50.000 € a trimestre per le cessioni di beni e per i servizi resi (sopra si va mensili, sotto trimestrali); 350.000 € per gli acquisti di beni e 100.000 € per i servizi ricevuti, che sotto soglia non si presentano affatto. Gli importi dei quattro trimestri precedenti sono quelli degli elenchi caricati in Trakka: se un periodo non c'è, il totale risulta a zero e la periodicità va verificata sui registri.
- Il caso tipico del trasportatore è la sezione servizi resi (INTRA-1 quater): per ogni riga servono numero e data della fattura, il codice servizio CPA a 6 cifre — 494100 è il trasporto di merci su strada, proposto in automatico e modificabile — la modalità di erogazione (I istantanea / R a più riprese), la modalità di incasso (B bonifico / A accredito / X altro) e il paese di pagamento.
- Tracciato ADM: scarichi il record frontespizio e le righe di dettaglio nel formato ufficiale (Allegato XII alla Determinazione 493869/2021) e li carichi in Intraweb. Non è un flusso pronto per il Servizio Telematico Doganale: il record di testa del flusso EDI e la firma digitale
.p7mnon sono generati da Trakka. - CSV: riepilogo di controllo con tutti i campi obbligatori della sezione, da leggere a video o passare al commercialista.
- Dopo l'invio, segna l'elenco come inviato.
TFR e imposta sostitutiva sulla rivalutazione
Sezione: Risorse Umane → Paghe, scheda TFR.
Come si calcola la quota del mese
La quota TFR del mese è retribuzione utile lorda ÷ 13,5, meno il contributo dello 0,50% che il datore versa all'INPS (art. 2120 c.c.; art. 3 c. 15 L. 297/1982). La retribuzione utile è il lordo dei cedolini del mese di competenza — stipendio, tredicesima, quattordicesima, premi ricorrenti; restano fuori anticipi e rimborsi spese.
Se per quel mese non hai importato nessun cedolino, Trakka non inventa una base: salta il dipendente e te lo dice. Solo se spunti «Usa una stima dove manca il cedolino» accantona su un valore stimato, e marca la riga come stima finché non la rettifichi col cedolino vero.
Dove finisce la quota
Nell'anagrafica del dipendente indichi la destinazione del TFR (D.Lgs. 252/2005):
- azienda → fondo TFR aziendale, rivalutato ogni anno;
- Fondo di Tesoreria INPS → debito verso l'INPS. Si attiva con l'impostazione omonima nella pagina TFR, per le aziende con almeno 50 addetti (L. 296/2006 c. 755);
- fondo pensione → debito verso il fondo di previdenza complementare.
Le quote che vanno all'INPS o a un fondo pensione non alimentano il fondo TFR aziendale e non si rivalutano in bilancio: ci pensa chi le riceve.
Rivalutazione e imposta sostitutiva
Il fondo che resta in azienda si rivaluta di 1,5% fisso + 75% dell'aumento ISTAT FOI (art. 2120 c. 4 c.c.). Sulla rivalutazione si paga l'imposta sostitutiva del 17% (art. 11 c. 3 D.Lgs. 47/2000): non è un costo, si trattiene dal fondo.
| Versamento | Codice tributo | Scadenza |
|---|---|---|
| Acconto 90% | 1712 | 16 dicembre |
| Saldo | 1713 | 16 febbraio dell'anno successivo |
Il debito sta sul conto «Erario c/imposta sostitutiva TFR», non sull'IRPEF dei dipendenti: è un tributo con codici e scadenze proprie e non entra nell'F24 mensile delle ritenute. Dalla pagina TFR il pulsante Genera F24 imposta sostitutiva crea le due righe nello scadenzario F24.
Cespiti e ammortamenti
Sezione: Contabilità → Operazioni, scheda Cespiti.
- Un veicolo in proprietà registrato con il valore d'acquisto crea da solo il suo cespite (categoria automezzi, aliquota proposta 20%).
- Gli altri cespiti (computer, mobili, attrezzature) li aggiungi tu: la categoria propone l'aliquota fiscale, che puoi cambiare; puoi indicare anche un'aliquota civilistica diversa.
- La quota dell'anno si registra con il pulsante della calcolatrice sulla riga del cespite (nel primo anno l'aliquota è dimezzata) oppure, per tutti insieme, con Genera ammortamenti massivi. Ogni quota crea la sua scrittura in prima nota.
- Libro cespiti stampa il registro dell'anno.
Proprietà, leasing, noleggio, comodato
Ogni cespite ha un titolo di possesso. Solo i beni in proprietà si ammortizzano: per leasing, noleggio e comodato il bene resta di chi te lo concede e in bilancio compare il canone fra i costi per godimento di beni di terzi (voce B.8). È il metodo patrimoniale previsto per chi prende in leasing (OIC 12): ammortizzare un bene in leasing significherebbe iscrivere un'immobilizzazione che non è tua e contare due volte lo stesso costo.
Di conseguenza i cespiti in leasing, noleggio o comodato vengono saltati dagli ammortamenti (sia dal singolo sia da quelli massivi), e il riepilogo ti dice quanti ne ha esclusi.
Per i contratti di leasing finanziario compila anche canoni dell'esercizio, debito residuo verso il concedente, prezzo di riscatto e scadenza: alimentano il prospetto obbligatorio di nota integrativa (art. 2427 n. 22 c.c.), che ricostruisce anche l'ammortamento «come se» il bene fosse di proprietà.
Riscatto del leasing
Alla scadenza, dalla scheda del cespite in leasing usa Riscatto del leasing: Trakka crea un nuovo cespite in proprietà al prezzo di riscatto (che diventa il costo storico da ammortizzare), chiude la scheda del contratto e registra la prima nota.
Concordato preventivo biennale
Se la tua azienda ha accettato la proposta di concordato preventivo biennale dell'Agenzia delle Entrate (D.Lgs. 13/2024: possono farlo le imprese che applicano gli ISA, cioè con ricavi fino a 5.164.569 €), per due anni IRES e IRAP si calcolano sul reddito e sul valore della produzione concordati, qualunque sia il risultato effettivo. Per il biennio 2026-2027 l'adesione si fa entro il 31 ottobre 2026, con il modello CPB che prepara il commercialista.
Nel prospetto Imposte d'esercizio (da Contabilità → Prima Nota → Chiusura esercizio → Prospetto imposte), sezione Concordato preventivo biennale, riporta i dati del modello CPB: reddito e valore della produzione dell'anno prima «rettificati» (righi P04 e P05), reddito e valore della produzione concordati per i due anni, punteggio ISA, eventuale opzione per l'imposta sostitutiva. Da quel momento, per i due anni:
- il prospetto parte dal reddito concordato invece che dall'utile civilistico, e dal VPN concordato per l'IRAP. Le variazioni fiscali ordinarie non si applicano più (sono già dentro la proposta); restano da aggiungere a mano solo le componenti che il concordato esclude: plusvalenze e minusvalenze, sopravvenienze, perdite su crediti, utili e perdite da partecipazione, maxi-deduzione del costo del lavoro, iperammortamento (art. 16);
- se hai optato per l'imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato (art. 20-bis), Trakka la calcola: 10% con punteggio ISA da 8, 12% da 6, 15% sotto; la parte dell'eccedenza oltre 85.000 € paga l'aliquota ordinaria. Entra nel totale delle imposte e nello stanziamento al 31/12, su un conto dedicato «Erario c/imposta sostitutiva concordato biennale»; si versa con il saldo (codice 4073 per le società, 4071 per le ditte individuali);
- nel primo anno di adesione, chi calcola gli acconti con il metodo storico versa con la seconda rata (30 novembre) una maggiorazione: 10% della differenza fra reddito concordato e reddito dell'anno prima (codice 4069, o 4068 per i soggetti IRPEF) e 3% della differenza fra i VPN (codice 4070, sezione Regioni). Chi rinnova un concordato precedente non la versa. Il pulsante Crea le righe F24 del concordato mette queste righe nello scadenzario, una volta sola;
- Trakka ti avvisa se il reddito o il VPN effettivo scendono di oltre il 30% sotto il concordato (possibile cessazione per circostanze eccezionali, da verificare col commercialista) o se i ricavi superano il limite ISA.
Trakka non calcola la proposta e non trasmette l'adesione: i numeri li porta il commercialista dal modello CPB.
Suggerimenti
- Prepara la liquidazione con qualche giorno di margine prima della scadenza: ti serve tempo per controllare le fatture arrivate in ritardo.
- Paga con il file di Trakka. Scarica il file dalla pagina F24 e invialo con il Desktop Telematico: eviti gli errori di ricopiatura di codici e importi.
- Fai controllare al commercialista liquidazioni e dichiarazioni prima dell'invio.
- Conserva i PDF dei registri dell'anno insieme alle altre scritture contabili.
Problemi comuni
- Ogni trimestre paghi l'1% in più ma sei un autotrasportatore → controlla di aver spuntato il regime speciale art. 74 c. 4 in Sistema → Impostazioni, scheda Contabilità, e chiedi conferma al commercialista.
- Fattura a cliente intra-UE con l'IVA → il servizio di trasporto a un cliente con partita IVA UE va senza IVA, con la natura indicata dal commercialista (di solito N2.1). Controlla che nell'anagrafica del cliente ci sia la partita IVA UE valida (es.
DE123456789). - Non riesci a registrare una fattura in un mese già liquidato → il periodo è stato chiuso con la conferma della LIPE. Una fattura che arriva in ritardo va registrata nel periodo aperto; se il periodo va davvero corretto, l'amministratore lo riapre da Contabilità → Prima Nota → Periodi IVA, dopo averne parlato col commercialista (la liquidazione già trasmessa andrà rettificata).
- Il residuo IVA non torna → di solito un F24 IVA pagato ma non segnato con Segna versato: il riepilogo annuale della LIPE toglie solo gli F24 segnati come versati.
- Nel 770 manca un percipiente → la sua fattura non aveva la ritenuta registrata. Aprila fra le fatture passive, registra la ritenuta e importa di nuovo i percipienti, oppure aggiungilo a mano.