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Distinte SEPA — bonifici a fornitori e stipendi

Come preparare una distinta di bonifici (XML pain.001 o CSV per Revolut Business) da caricare nell'home banking per pagare fornitori e stipendi in un colpo solo.

Contenuto del capitolo

Distinte SEPA (bonifici)

Invece di inserire i bonifici uno per uno nell'home banking, Trakka prepara una distinta SEPA: un file XML pain.001 che la banca importa e che contiene tutti i bonifici di una tornata (fornitori, stipendi). Tu lo carichi, controlli e autorizzi: la banca esegue tutto insieme.

La sezione è in Tesoreria → Distinte SEPA.

A cosa serve

  • Pagare più fornitori insieme (per esempio le fatture in scadenza del mese)
  • Pagare gli stipendi dei dipendenti con un'unica distinta
  • Evitare errori di battitura di IBAN e importi

Prima di cominciare

  • Conto di addebito: il conto corrente aziendale deve avere un IBAN valido. I conti si gestiscono da Account → Anagrafica azienda → Gestisci conti bancari (IBAN).
  • IBAN dei fornitori: va scritto a mano nella scheda del fornitore. Trakka non lo prende dalle fatture, perché l'IBAN di una fattura può essere quello di una banca chiusa o di una società di factoring.
  • IBAN e netto dei dipendenti: arrivano dal caricamento dei cedolini (vedi Cedolini).

Come si crea una distinta

1. Nuova distinta → spunta stipendi e/o fatture → Crea distinta
        ↓
2. Genera XML
        ↓
3. Scarica il file, caricalo nell'home banking e autorizza
        ↓
4. Quando i bonifici compaiono nell'estratto conto, abbinali in riconciliazione
  1. Nuova distinta: scegli il Conto bancario di addebito, la Data esecuzione (Trakka propone fra due giorni) e una descrizione (per esempio «Stipendi maggio 2026»).
  2. Stipendi da pagare: i netti dei cedolini caricati, con l'IBAN di ciascun dipendente. Il modo più comodo è partire dal caricamento dei cedolini: Salva e prepara la distinta nel riquadro Stipendi da pagare apre la distinta con quegli stipendi già pronti.
  3. Fatture passive in scadenza: le fatture con un residuo da pagare in scadenza entro 30 giorni o senza scadenza (note di credito escluse). Trakka paga il residuo di ciascuna. Spunta quelle da includere.
  4. Crea distinta. Le righe che non si possono pagare vengono saltate e il messaggio dice perché: IBAN mancante o non valido, netto mancante, netto diverso da quello in contabilità, fattura già pagata o già in un'altra distinta.
  5. Nella pagina della distinta premi Genera XML (o Rigenera XML se hai cambiato qualcosa).
  6. Scarica XML pain.001 e caricalo nella tua banca, funzione «Importa distinta / SEPA / CBI». Per Revolut Business c'è anche CSV Revolut (al massimo 200 righe per file).

Causali automatiche: Stipendio MM/AAAA per gli stipendi, VS FT N. … del GGMMAAAA per i fornitori. Ogni bonifico ha un codice univoco che inizia con DSTN-, che la banca di solito riporta nell'estratto conto.

Uno stipendio o una fattura già presenti in una distinta non annullata non compaiono più fra quelli da pagare: non si paga due volte la stessa cosa. Annullando la distinta tornano disponibili.

Gli stati della distinta

Stato Significato
Bozza Appena creata, XML non ancora generato. Si può eliminare
Generata XML pronto. Puoi rigenerarlo, segnarla come inviata o annullarla
Inviata L'hai caricata in banca (Marca come inviata)
Eseguita I bonifici sono partiti (Marca come eseguita, oppure in automatico, vedi sotto)
Annullata Righe di nuovo disponibili. Si può eliminare

Non si annulla una distinta con bonifici già abbinati a movimenti della banca: annulla prima quegli abbinamenti.

Cosa controllare prima di autorizzare in banca

  • IBAN dei beneficiari: Trakka controlla le cifre di controllo; per i bonifici SEPA basta l'IBAN, il BIC non serve.
  • Importi e data di esecuzione.
  • Il totale della distinta corrisponde a quanto ti aspetti.
Trakka prepara la distinta ma non muove denaro: l'addebito avviene solo quando autorizzi il file nell'home banking. Finché non lo carichi in banca, non è successo nulla.

Collegamento con la contabilità

La distinta non scrive nulla in contabilità: serve a eseguire i bonifici. La registrazione del pagamento nasce quando il movimento compare nell'estratto conto e lo abbini in Tesoreria → Riconciliazione, alla data vera dell'uscita.

  • Stipendi: la riconciliazione riconosce da sola il bonifico partito dalla distinta, dal codice DSTN-… nella descrizione o da importo e cognome, e lo propone per primo. Confermato l'abbinamento, lo stipendio risulta pagato; se la distinta contiene solo stipendi, quando tutte le righe sono abbinate passa da sola a Eseguita. Se annulli l'abbinamento, lo stipendio torna da pagare.
  • Fornitori: abbina ogni movimento alla sua fattura passiva, come per qualsiasi pagamento. Una distinta che contiene fatture la segni tu come Eseguita quando i bonifici sono partiti.

Abbinare in banca un pagamento già registrato

Se il pagamento è già in Trakka (lo hai registrato a mano o è arrivato da un import), in riconciliazione usa Solo collegamento: Trakka aggancia il movimento della banca alla scrittura che ha già mosso quel conto, senza registrarne un'altra. Accetta date diverse di qualche giorno (fino a una settimana, per la data valuta). Il pulsante compare solo quando il collegamento è sicuro; altrimenti la pagina spiega cosa manca: la scrittura è su un'altra banca, ce ne sono due candidate (possibile doppione), oppure il pagamento non è mai stato contabilizzato e va registrato da capo.

Errori frequenti

Sintomo Causa Soluzione
Fattura saltata: «IBAN fornitore manca» La scheda del fornitore non ha l'IBAN Inseriscilo a mano nella scheda del fornitore e ricrea la distinta
Stipendio saltato o non spuntabile Manca il netto o l'IBAN, oppure il netto non coincide con la contabilità Correggilo dal caricamento dei cedolini, riquadro Stipendi da pagare
Stipendio o fattura assenti fra quelli da pagare Sono già in un'altra distinta non annullata Apri quella distinta; se non va più bene, annullala
«Il conto di addebito ha un IBAN non valido» IBAN del conto aziendale sbagliato Correggilo in Gestisci conti bancari (IBAN)
Fattura non proposta Scadenza oltre 30 giorni, già pagata, o è una nota di credito Controlla scadenza e residuo nella fattura
Importo diverso dall'atteso Fattura già pagata in parte La distinta paga il residuo: verifica i pagamenti nella fattura